Un’estate al mare, voglia di…Internet of things!

venerdì, 28 luglio, 2017. 255, 255 hec, estate, innovazione, Internet of things, iot

Le innumerevoli applicazioni dell’Internet of things riescono a rispondere ai bisogni concreti della vita quotidiana e a migliorarla sotto ogni punto di vista.

Possiamo connettere elettrodomestici, tracciare i veicoli in tempo reale, controllare il risparmio energetico e persino l’inquinamento ambientale: l’universo degli oggetti connessi apre un mondo di possibilità!

Per esempio, vi siete mai chiesti in che modo i dispositivi IoT possono rendere la nostra estate più smart e più sicura? Secondo una ricerca condotta nel 2016 da YouGov in tutta Europa, durante le vacanze estive il 48% delle persone dimentica di mettere la crema solare, mentre il 76% se ne ricorderebbe se ricevesse un alert sul proprio smartphone. Non solo, cresce anche l’interesse per i benefici dell’Internet of Things sulla salute e sulla qualità della vita: tra gli 8.653 intervistati, il 50% vorrebbe che l’IoT monitorasse la pressione sanguigna, il 40% i livelli di stress e il 36% l’idratazione.

Presto fatto. I prototipi di bikini, valigie e cappellini connessi sono già una realtà: grazie alle potenzialità della tecnologia integrata Internet of Things, questi dispositivi aiutano a proteggere dai raggi UV, a tenere i bambini al sicuro sulla spiaggia e a localizzare le valigie smarrite. I bikini sono dotati di sensori UV in grado di registrare l’esposizione al sole durante il giorno: quando è eccessiva, comunicano l’informazione allo smartphone che a sua volta allerta l’utente tramite app (e il costume comincia anche a vibrare).

Anche il cappellino pensato per i bambini è dotato di sensori UV e, in caso di allontanamento, un dispositivo di localizzazione invia un messaggio di avvertimento allo smartphone del genitore. Lo stesso avviene con la valigia connessa per consentire al proprietario di localizzarla. Come funzionano? Per la localizzazione a breve distanza viene utilizzata la tecnologia Bluetooth, che rileva la prossimità dell’utente al bambino o alla valigia,  riproducendola sull’app dello smartphone tramite le icone del fuoco e dell’acqua. Per la localizzazione a lunga distanza, vengono invece usate tecniche di triangolazione fra le stazioni mobili di base GPS e GSM, che rilevano la posizione del bambino o del bagaglio smarrito sulla mappa dello smartphone. Per una vacanza in sicurezza!

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