Un robodog cinese alla rincorsa della tecnologia USA

Se da ragazzi in camera guardando il soffitto o le pareti a rispondervi c’erano i poster di  Jimi Hendrix o Robert De Niro, probabilmente entrando nella stanza di un giovane Xing Wang trovereste ad accogliervi il sorriso di Marc Raibert. Questi due nomi non vi dicono nulla? L’americano è il fondatore di Boston Dynamics, l’azienda che ha creato Big Dog e Alpha Dog, due robot a quattro zampe. Xing Wang è invece il suo omologo con gli occhi a mandorla. Laureato all’Università di Shangai, Xing ha fondato una sua azienda, la Unitree Robotics con sede a Hangzhou, e seguendo le orme del suo idolo ha realizzato Laikago, un robotdog che prende il nome da Laika, la cagnolina che i sovietici mandarono nello spazio e che per Wang è simbolo “dell’esplorazione umana dell’ignoto”.
 
Il robot cinese si differenzia dal cugino americano per la stazza: più piccolo e agile, Laikago può muoversi avanti e indietro ma anche lateralmente e su terreni accidentati, e punta a diventare il migliore amico dell’uomo aiutandolo nel recupero di oggetti o nella difficile impresa di riempire i vuoti d’affetto del suo padrone.
 
Perché ciò avvenga però la strada è ancora lunga: il robotdog necessita di un comando da remoto per muoversi e il prezzo proibitivo, tra i 20,000 e i 30,000 dollari, lo rende un oggetto del desiderio per pochi ricchi fortunati.
 
Chissà, un giorno ad accompagnarci nelle nostre passeggiate sarà proprio un quadrupede robotico.