TRANSFORMERS ART: tornare bambini per pensare alla Terra che lasceremo ai nostri figli

Classe 1992 l’artista montenegrino Danilo Baletic è sempre stato appassionato di fumetti, con una predilezione particolare per i giocattoli che si trasformano da automobili in guerrieri. Nel 2012 ha creato il suo primo Transformers Art, opera realizzata assemblando insieme una serie di rifiuti metallici. Oggi il suo progetto è diventato una mostra itinerante e parte di un tour mondiale che comincia proprio in Italia, dal Museo della scienza di Milano per poi spostarsi in Danimarca, Londra, passando dall’Asia fino agli Stati Uniti.

Recuperando rifiuti metallici, rottami di auto e camion dalle discariche, Baletic ha realizzato queste imponenti sculture metalliche per portare l’attenzione su temi come il rispetto per l’ambiente, il riciclo, la sostenibilità, e non ultimo, il rapporto uomo-macchina. L’intento artistico è quello di far riflettere il visitatore su come il nostro pianeta abbia risorse che sono esauribili e che non devono essere sprecate, su come la terra vada rispettata e su come il riciclo possa essere una soluzione, creativa, da tenere in considerazione per il futuro.

Rifiuti come risorsa, nessuna nuova idea, ma in questa mostra si amplifica e diventa più potente perché interviene sull’immaginario comune a tutti, quello ludico dei giocattoli. Chi non ci ha giocato almeno una volta nella vita coi Transformers? Ecco! A Milano allora fino al 1 maggio avete la possibilità di tornare bambini per riflettere, da adulti, sulla Terra e l’eredità che vogliamo lasciare ai nostri figli.