Come ti sdogano i robot: il September Issue di Wallpaper

La celebre rivista Wallpaper, punto di riferimento per milioni di lettori appassionati di moda, design e architettura, intitola il suo Semptember IssueThe robot are coming”: si consacra così il definitivo sdoganamento del tema automazione e della sua contaminazione con l’arte, la moda, l’architettura e il design.

Nel suo editoriale il caporedattore Tony Chambers porta l’attenzione su una questione molto interessante: uno dei motivi per i quali il Giappone primeggia nello sviluppo della robotica risiede nell’assenza, nella cultura orientale, di miti come Prometeo o Frankenstein, figure non umane e minacciose che nella cultura occidentale hanno fatto sì che si sviluppasse il terrore per il diverso inteso come altro da sé. Nel passaggio alla cultura pop questi personaggi si sono trasformati in robot alla Terminator in grado di ribellarsi e uccidere i loro padri creatori o, nella vita più terrena e quotidiana, di rubargli il lavoro.

Che si parteggi per un futuro robotizzato o un mondo analogico, continua il giornalista, l’utilità dei robot non è da temere: il valore aggiunto del tocco umano non è messo in discussione. La composizione di un musicista, il fraseggio di un romanziere, l’armonia di un disegno o di un’opera d’arte mai potrà essere replicata da creatura automatizzata. Anzi. L’intelligenza artificiale avanzerà in modi che non possiamo prevedere ma alla fine, chiude Chambers, we remain the most remarkable of creations”.

Per il momento restiamo noi la più straordinaria delle creazioni.