Supply chain: tra robotica e automazione è sfida al cambiamento. E i talenti?

L’interessante mole di tecnologie in grado di trasformare oggi la supply chain in un settore sempre più all’avanguardia è sotto gli occhi di tutti anche se, come spesso accade, evidente solo ai  più esperti. Una riflessione interessante sul tema arriva da oltreoceano: si tratta del report che Deloitte ha realizzato con l’Associazione americana MHI, dal titolo piuttosto emblematico: Accelerating Change: How Innovation is driving digital “always-on” supply chains

Lo studio fotografa quanto robotica e automazione danno e daranno in termini di vantaggio competitivo alle aziende che saranno pronte ad accogliere cambiamento. E il flusso di informazioni che questo cambiamento porterà con sé si trasformerà in dati di altissima qualità, più accurati, più strategici e sempre più funzionali al business. Dati che, se raccolti con piattaforme adeguate, porteranno a benefici e a ottimizzazioni di processo quasi real time. Da sempre, e domani più che mai, chi avrà modo di leggere ed interpretare la mole di dati disponibili nel modo corretto, possiederà il controllo dei propri processi. Come stanno beneficiando di questi progressi i vari settori industriali?

Ecco uno schema piuttosto chiaro incluso nel report:

deloitte 1

L’impatto di queste tecnologie sarà in efficienza, differenziazione e innovazione, soprattutto nell’ottica di una connettività ‘pervasiva’ che riguardi non solo i singoli settori ma la società intera. E l’uomo? Secondo il rapporto questa è una delle grandi sfide che le aziende sono chiamate a raccogliere: produrre talenti in grado di stare al passo con la tecnologia. Probabilmente per vincere questa scommessa gli istituti scolastici dovranno ripensare il proprio approccio alla istruzione e alla formazione