Strisce pedonali in 3D: come ti salvo la vita riducendo il traffico

Ísafjördur è una una piccola cittadina islandese di 3650 anime che sta vivendo un’inattesa visibilità mediatica per un’idea ingegnosa che, probabilmente, potrà risolvere il problema del traffico, delle multe e, perchè no, anche degli incidenti stradali.

Di cosa stiamo parlando? Di strisce pedonali in 3D.

L’idea è della compagnia Vegamálun che ha pensato di ‘giocare’ sull’illusione ottica data dal 3D per ‘ingannare’ automobilisti o motociclisti: le strisce da lontano, infatti, sembrano assi di cemento che fluttuano nell’aria e che spingono il guidatore a frenare e/o rallentare per evitare di schiantarcisi contro.

L’esperimento, esteso alle vie principali della cittadina, parte da una pratica molto comune a Nuova Delhi stando a quanto dichiarato dall’AD della Vegamálun, Gauti Ívar Halldórsson: “Un attraversamento tridimensionale spinge le persone a credere che ci sia qualcosa che blocca la strada, generando di conseguenza, un progressivo rallentamento del veicolo”.