Shopping con Millie: ti lusinga e ti consiglia!

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«Perché non li provi? Sembri una rock star!». Non è vostra madre che vi fa i complimenti, ma un vero e proprio avatar!
 
Millie è la prima assistente alle vendite con tecnologia AI sviluppata da Twenty Billion Neurons, una startup canadese. Testata dal MIT Technology Review, l’interfaccia all’interno di un chiosco a grandezza naturale, interagisce con le persone osservando e comprendendo le loro azioni e il contesto fisico circostante. A primo impatto risulta sorprendente, ma è una tecnologia non del tutto perfetta: le sue capacità comunicative, infatti, sono ancora basilari, rendendo l’esperimento più umano.
 
L’obiettivo? Lusingare il cliente spingendolo ad acquistare il prodotto, offrendo un nuovo tipo di esperienza di vendita al dettaglio che promuove l’interazione con il consumatore e la sua soddisfazione. Grazie a una videocamera, il sistema di visione riconosce l’ambiente circostante, generando azioni in risposta al comportamento dell’utente. Può, ad esempio, incoraggiarlo a provare nuovi vestiti o consigliargli delle alternative!  Millie è in grado di identificare lo sguardo del cliente per capire dove sta guardando, mentre il riconoscimento vocale e il software di elaborazione del linguaggio naturale le consentono di comprendere e rispondere a semplici domande.
 
Le capacità di visione dell’avatar sono calibrate su milioni di interazioni umane della piattaforma di TwentyBN. A seconda del contesto, può assumere diverse personalità e forme: l’addetta alle vendite sarà un’amichevole ragazza pronta ad aiutare l’utente e a fornirgli consigli sui prodotti d’interesse. Grazie alla nuova assistente digitale, le interazioni con i clienti diventano così parte integrante dell’esperienza di vendita automatizzata.
 
«Millie è proprio come un personaggio di un gioco, ma con la differenza che può vederti e rispondere», afferma Roland Memisevic, CEO di TwentyBN. «È una novità che attira l'attenzione, dopo di che cominci davvero a sentire una connessione con lei.»

L’esperienza dell’avatar come assistente di vendita apre uno scenario nuovo nel settore del retail, di certo questa tecnologia non sostituirà mai completamente gli addetti alle vendite umani: una soluzione a metà strada risulta essere quella di rivenditori che stanno optando per app “assistenti” con riconoscimento vocale: possono guidare i consumatori nell’esperienza d’acquisto, solo quando lo ritengono necessario.