Robots: a Londra la più grande collezione di umanoidi

Pensate a un viaggio nelle creazioni di visionari, scienziati, creativi tecnologici e pionieri della cybernetica e robotica, mescolatela con la fascinazione dell’immaginario cinematografico dell’ultimo secolo e i prototipi dell’imminente futuro e avrete la mostra che lo Science Museum di Londra ha da poco aperto. Si chiama ‘Robots’ è curata da Ben Russel e fino al prossimo 3 settembre, ripercorrendo 500 anni di ricerca tecnologica in 100 modelli in esposizione, mette in scena l’ossessione tutta umana di ricreare se stessi nella più grande collezione di umanoidi mai mostrata prima.

Da Yumi, robot che realizza aeroplanini di carta, a Kaspar utilizzato come supporto per i bambini affetti da autismo a Kodomoroid presentatrice giapponese che legge bollettini scientifici in tv. Spazio anche all’Italia con iCub, umanoide realizzato dall’Istituto italiano di tecnologia di Genova che muove testa, braccia, mani, vita e gambe attraverso 53 motori: è in grado di vedere e sentire, riconosce le persone e presto svilupperà anche il senso del tatto.

Insomma, se volete fantasticare ma non troppo su cosa ci riserva il futuro, questa è la mostra che fa per voi! Noi di 255 ci saremo, e avremo modo di darvi la nostra viva impressione!