Pranzo in ufficio? Ci pensa Sally, lo chef robot

Twitter ha l’abitudine di invitare alcuni chef a cucinare periodicamente nella caffetteria aziendale. Non c’è troppo da stupirsi se l’ultimo invitato in ordine di tempo sia stato Sally, lo chef robot creato da una startup americana che si occupa di automazione alimentare.

Twitter ospita spesso chef affermati che hanno così la possibilità di promuovere i loro libri di cucina, il loro nuovo ristorante o semplicemente un assaggio delle loro ricette più famose. Tra gli chef più importanti della Baia di San FranciscoSally è stato il primo robot ad avercela fatta. Non stiamo parlando di un robot con coltelli al posto delle braccia che tagliuzza gli ingredienti in modo automatizzato e poco creativo: Sally permette al cliente, tramite un display touch screen di cui è dotato, di scegliere tra varie ricette o di creare un piatto che risponda alle sue esigenze. La sua forma ricorda quella di un frigorifero con una comoda finestra attraverso la quale vedere gli ingredienti perfettamente ordinati.

Ancora in fase di lancio Sally potrebbe consentire agli impiegati di avere nella caffetteria aziendale una scelta alternativa e, dal momento che le aziende della Silicon Valley sono sempre più attente all’alimentazione dei propri impiegati, potrebbe riscuotere un notevole successo in quelle realtà più sensibili all’argomento proponendo un’alternativa sana e salutare ai dipendenti.