Magazzini Automatici

La tentazione di pensare che quello che per noi è evidente, normale, assodato, rodato possa esserlo anche per tutte le persone con cui parliamo è sempre alta. Ci si accorge, normalmente dopo diverse “incomprensioni”, che non è così …
Per questa ragione oggi mi sono domandato:

“ma sei sicuro che quando dici “magazzini automatici” il mio interlocutore vede ed intende quello che “vedo” io?

Ed ecco la ragione di questo post, e di altri che seguiranno.

Il magazzino automatico è un impianto di stoccaggio costituito da scaffalature bifronti in cui è possibile stoccare , pallet, cassoni, scatole, cassette, barre all’interno delle quali operano i “trasloelevatori” comandati da un sistema di logica software.

Trasloelevatore

Nei corridoi che si formano fra le scaffalature una o più macchine dette “trasloelevatore” sono in grado di muoversi in autonomia senza il supporto di personale e di stoccare  e prelevare le unità di carico. Oltre a muoversi autonomamente il trasloelevatore è in grado di eseguire il movimento di traslazione orizzontale e quello verticale nello stesso momento accorciando ulteriormente il tempo necessario a raggiungere la posizione X,Y. Anche se evidente … ci avevi mai pensato ? Il rapporto fra l’altezza e la lunghezza di una magazzino automatico e le relative velocità degli assi X e Y rende una impianto di magazzino automatico più o meno “bilanciato”.

Testata

Il magazzino automatico deve poi possedere una area chiamata “testata” attraverso la quale per mezzo di handling specifico (rulliere, catenarie, elevatori etc etc) inserire, modificare, estrarre le unità di carico. L’ingresso e l’uscita è talvolta realizzato per mezzo di una unica “testata”, altre volte possiamo progettare una “testata di ingresso” ed una differente “testata di uscita”. Le diverse testate possono essere dallo stesso lato del magazzino ma a piani differenti, oppure sui due lati stretti del magazzino, oppure tutte e due sullo stesso piano o stesso lato … lo studio di ogni specifica esigenza del cliente finale determina il layout migliore.

Nei prossimi post andrò più a fondo raccontando le problematiche specifiche che giornalmente incontriamo nella nostra attività di progettazione di magazzini automatici per l’ottimizzazione dei flussi logistici.

Se vi ho interessati, se avete qualche domanda specifica … scrivete o commentate questo post, potremo avere l’occasione di confrontarci e crescere insieme  e magari sarete voi a determinare il contenuto del prossimo post :-)