L’uomo progetta l’azienda del futuro e la tecnologia sta al passo. Chi accetta la sfida?

La tecnologia sta cambiando lo scenario e il contesto nel quale viviamo, modificando processi e abitudini umane più velocemente del passato. Se prima eravamo fermi a chiederci come ci avrebbe cambiato, ora siamo noi a prenderne il controllo, adattandola ai nostri bisogni e desideri, grandi e piccoli che siano. Questa è la grande rivoluzione che stiamo vivendo: col digitale che aiuta l’uomo ad avere più potere e le tecnologie ad essere più umano-centriche.  E’ questo significativo cambio di rotta che emerge dal report annuale Technology Vision 2017 realizzato da Accenture su una survey tra più di 5400 tra manager e dirigenti IT di oltre 31 Paesi. Obiettivo: capire il punto di vista del top management mondiale sull’impatto che la tecnologia sta avendo sulle loro aziende e identificare le priorità negli investimenti in tecnologia dei prossimi anni.

Il 79% dei dirigenti è d’accordo sul fatto che l’Intelligenza Artificiale rivoluzionerà il modo di reperire informazioni e interagire coi consumatori. L’85% dichiara di voler investire in maniera massiccia in Intelligenza Artificiale nei prossimi 3 anni. Il 79% è d’accordo sul valore che proprio l’Intelligenza Artificiale avrà nell’accelerare l’utilizzo della tecnologia nelle loro aziende.

Con la diffusione di tecnologie sempre più specializzate cambieranno i processi anche per l’organizzazione interna, di responsabilità e mansioni. In soldoni: le aziende necessitano di un approccio sistemico più strategico: il 75% degli intervistati, infatti, è d’accordo sul fatto che il vantaggio competitivo non sarà solo determinato dall’azienda ma soprattutto dalla forza dei partner che si scelgono e dall’ecosistema lavorativo virtuoso che si verrà a creare.

Un punto caldo per il 73% degli intervistati che teme che la burocrazia soffochi produttività e innovazione. Per avere successo nell’ecosistema digitale nel quale viviamo le aziende devono cogliere le opportunità per stabilire nuove regole e standard: il 78% dei manager crede sia un dovere per le aziende essere proattivi in questa direzione, nonostante a livello legislativo ci siano spesso dei rallentamenti.

Percentuali a parte la definizione di nuovi mercati digitali – sottolinea Accenture –   consente di liberare livelli di creatività, genio e produttività, con un impatto positivo sulla società. Le aziende leader di mercato nel prossimo futuro saranno quelle in gradi di evolvere personalmente e internamente, far evolvere fornitori e partner, ripensando in ottica strategica tutte le relazioni: quelle con i dipendenti e i propri consumatori.