La tecnologia vola a Las Vegas: il meglio del CES 2019

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Con 2,75 milioni di metri quadrati di spazio espositivo, 11 sedi e 24 categorie di prodotto, la 52.ma edizione del CES (Consumer electronic show) di Las Vegas, andata in scena a inizio gennaio, si è riconfermata la più grande fiera della tecnologia del consumo, attirando 180.000 persone da 155 Paesi diversi. Passiamo in rassegna alcune delle idee più innovative e che hanno più incuriosito i partecipanti. 

Molte le novità in ambito automazione che, combinata con l’intelligenza artificiale, trasformerà l’esperienza del cliente in diversi settori, con droni e robot come trend del momento. Alcuni esempi sono il carrello Rover che segue automaticamente gli utenti attorno ai campi da golf, la macchina della birra della LG Electronics basata su un sistema di capsule che contengono gli ingredienti per produrla, o ancora il display intelligente che, in collaborazione con l’assistente virtuale di Google, rende possibile la traduzione in simultanea per superare le barriere linguistiche nell'assistenza ai servizi di front desk degli alberghi.
 
Il CES 2019, come sempre, è anche un’importante vetrina per startup che vogliono entrare in contatto con investitori e clienti. Tra le migliaia di aziende che hanno esposto nell’area Eureka Park, circa 50 startup italiane hanno avuto la possibilità di presentare i loro prodotti e servizi innovativi all’interno di un padiglione nazionale.
 
Dal Food all'Health & Wellness passando per trasporto intelligente, robotica, servizi digitali, smart city e smart home. Lo spirito imprenditoriale italiano è arrivato a Las Vegas grazie alla cooperazione tra TILT, un generatore e acceleratore di startup nato da Teorema Engineering e Area Science Park di Trieste, e ICE, l'Istituto del Commercio Estero, che hanno selezionato le startup per la fiera grazie a un bando di concorso.
 
Tra queste, ben cinque aziende italiane sono state premiate con i “CES Innovation Award 2019” dalla giuria del CES. Gli ambiti di applicazioni? Sono i più disparati: dalle piattaforme di pagamento mobile della divisione IoT della barese Sitael del gruppo Angel, all’healthcare con il tutore avanzato di Optima Milliter che fascia una gamba ferita e guida il recupero del paziente, passando per l’intelligenza artificiale applicata alla ciotola Mookkie che riconosce l’animale domestico e apre lo scompartimento dei croccantini, e al bracciale per motociclisti della Woolf Srl di Verona in grado di avvisarli in caso di problemi sulla strada che stanno percorrendo. Ultimo, ma non meno importante, lo storico marchio BTicino attivo nel settore dell’impiantistica elettrica e domotica, premiato per il suo stabilimento di Erba, il primo completamente integrato con Alexa per il controllo di tutti i dispositivi domotici casalinghi.