La sostenibilità al supermercato: ora anche il sacchetto dei surgelati è compostabile

Sacchetti_surgelati_Sito.png

La sostenibilità rappresenta, ogni giorno di più, un valore condiviso tra i consumatori di tutto il mondo. I dati parlano chiaro: secondo un recente studio di PwC dal titolo Global Consumer Insight Survey - condotto su oltre ventimila consumatori in ventisette Paesi - il 49% dei cittadini sceglie prodotti e brand attenti all’ambiente. Il 44%, poi, sarebbe disposto a pagare un premium price, a conferma di quanto la riduzione della plastica e l’impiego di confezioni biodegradabili siano ormai prioritari nella scelta di un prodotto. 

A proposito di confezioni biodegradabili, ora nel nostro Paese anche il sacchetto dei surgelati può essere green. L’idea arriva da Fruttagel, un giovane gruppo cooperativo romagnolo specializzato nella produzione di bevande a base di frutta, legumi, cereali, derivati del pomodoro e ortaggi surgelati, e da diversi anni cliente di 255hec.

Da tempo l’azienda ha deciso di fare della sostenibilità un tratto distintivo della propria strategia. Dopo anni di ricerca tecnologica e investimenti, oggi rappresenta la prima realtà del mondo food ad aver lanciato sul mercato delle confezioni per verdure surgelate interamente compostabili, che possono quindi essere smaltite nella raccolta differenziata dell’organico.

Questo packaging così innovativo non riveste solo i prodotti a marchio Fruttagel, ma viene impiegato per numerose referenze frozen della grande distribuzione, Conad solo per citarne una. 

Questa decisione di puntare su confezioni ecocompatibili va dunque incontro alle scelte di quei consumatori, il cui numero cresce a dismisura, sempre più sensibili e attenti all’impatto ambientale delle proprie decisioni di acquisto.