La blockchain arriva nella ristorazione: il caso pOsti

pOsti_Sito.png

L’eccellenza del territorio, delle tradizioni, dei prodotti sani e genuini da sempre caratterizza tutte le Regioni italiane. È per questo che pOsti, l’innovativa start up romana, ha introdotto la blockchain nel settore food, grazie ad una piattaforma che protegge l’etichetta del Made in Italy nel patrimonio enogastronomico.

Attraverso la tecnologia è possibile tutelare la valorizzazione di prodotti tipici e delle ricette della tradizione. In particolare la blockchain, applicata al settore della ristorazione, garantisce la completa tracciabilità delle ricette tradizionali di ogni singola Regione d’Italia.

Dal campo al consumatore, l’intero processo produttivo è codificato, consentendo di registrare ogni passaggio, le materie prime, la composizione, la lavorazione, il sistema di cottura, fino al piatto finale. A completare il tutto, la qualità e autenticità delle ricette è certificata dalle istituzioni culturali e dagli chef dell’antica tradizione, generando così fiducia nel consumatore e garantendo maggiore sicurezza alimentare.

I consumatori di questi piatti certificati, tramite la scansione di un QR code applicato su un prodotto o attraverso la ricezione di una notifica sul proprio smartphone, potranno approfondire le origini della ricetta e le sue evoluzioni, scoprire curiosità o materie prime utilizzate, i valori nutrizionali e i metodi di preparazione del piatto che si apprestano a mangiare. Tutti i dati, reperiti dalla startup grazie allo studio di ricette tipiche regionali con il supporto scientifico di Insor (Istituto nazionale di sociologia rurale), sono disponibili e fruibili dal cliente.

Il valore aggiunto di pOsti, dato dalla tracciabilità e dalla certificazione delle ricette originarie regionali, è stato premiato dalla Confcommercio in collaborazione con la Fondazione COTEC, dedicata all’innovazione tecnologica, attraverso la Giuria del Premio Nazionale per l’Innovazione nei Servizi 2018.

Molto presto anche in 255 HEC srl avremo terminato di sviluppare un progetto in cui la blockchain è garanzia della filiera alimentare. Se sei curioso, contattaci.