Isole robotizzate e sicurezza

Negli ultimi anni si sono diffusi sempre più i robot antropomorfi, robot che hanno caratteristiche simili all’essere umano.

Inizialmente, anni ’70 … e sembra di parlare di un sacco di anni fa :-),  questo tipo di robot trovava applicazione in ambito automotive. L’obiettivo era quello di automatizzare alcune fasi delle catene di montaggio che richiedevano attenzione particolare e che portavano con se rischi pesanti per la salute dei lavoratori.

Si cercava qualche cosa che potesse muoversi come il polso di una persona per poter eseguire quelle fasi di lavorazione che, fino a quel momento, non potevano essere automatizzate. In Italia, ed ecco ancora una volta il nostro genio :-), la Fiat inventa un robot, il Robogate, per eseguire le saldature sulle proprie autovetture … robot che poi verrà utilizzato in tutto il mondo da tutte le case automobilistiche.

Oggi questo tipo di robot viene utilizzato anche per realizzare “Isole” di palletizzazione – depalattizzazione … “ISOLE” ?

Uno di quei casi in cui le parole ci aiutano … si parla di isola forse proprio perchè attorno a questi robot si deve realizzare una area ben progettata per garantire la sicurezza degli operatori. Si tratta di macchine molto veloci che si muovono nello spazio tridimensionale e che quindi richiedono una attenzione particolare nella progettazione degli spazi e dei sistemi di sicurezza:

non basta mettere delle reti di protezione o dei sistemi di barriere immateriali, bisogna studiare tutti i fattori !

Bisogna calcolare le distanze di sicurezza in base alle velocità, alle accelerazioni, alla operatività, alle masse in gioco: creare uno spazio protetto per l’operatore e delle procedure per il manutentore.

“Operatore” e “manutentore” non accedono alle stesse aree, spesso questi fattori vengono “dimenticati”.

Come sempre … niente di complicato … se sai cosa fare :-)

  • Ripari fissi
  • Ripari mobili
  • Barriere immateriali
  • Pedane sensibili

Se non sei sicuro che la tua isola di robotizzazione o il tuo impianto di automazione siano “a posto” per quanto riguarda gli aspetti normativi di sicurezza, o se vuoi un supporto nella fase di progettazione … contattaci tranquillamente … troveremo una soluzione.