Scrivi IoT e leggi futuro: 10 tecnologie che trasformeranno il cambiamento

Che l’Internet of Things sia uno dei temi più caldi del momento non è certo una novità. Nel prossimo futuro tecnologie e processi di sviluppo sempre più all’avanguardia riformuleranno regole e canoni del matrimonio uomo/tecnologia. In questo scenario per le aziende affinare la propria expertise diventa un must. Improrogabile.  Per semplificare la vita ai propri clienti, per offrire soluzioni di altissimo valore aggiunto, per trovare nuove ottimizzazioni a processi già analizzati, per essere più competitivi . Sempre. Il processo è sfidante, percorribile e in parte già cominciato.

Nick Jones, Vice Presidente e Distinguished Analyst di Gartner – azienda leader nella consulenza strategica, ricerca e analisi nel campo dell’Information Technology – individua in 10 tecnologie emergenti, satelliti dell’IoT, il potenziale utile a modificare e ottimizzare l’intero sistema.

Tra i Must Know in fase di sviluppo al 1° posto ci sono le tecnologie di sicurezza, finalizzate in primis alla protezione delle piattaforme e alla crittografia delle comunicazioni, seguite dagli analytics – che prevedono lo sviluppo di nuovi algoritmi e strumenti di raccolta multi-fonte. Al 3° posto troviamo i dispositivi di gestione (firmware, software, strumenti di monitoraggio e diagnosi): ottimizzarli assicurerà processi di verifica e management dei device efficienti e tempestivi. Importanti anche i cambiamenti che interesseranno i network, soprattutto quelli di bassa potenza/corto raggio – le cui connessioni supereranno in gran lunga quelle delle sorellastre wide-area, spesso non in grado di offrire una buona combinazione di caratteristiche tecniche e costi operativi. Jones sottolinea la necessità di sviluppare competenze tecniche più specifiche rispetto a processori e sistemi – si pensi a Windows e iOS, ad esempio, non proprio adatti alle applicazioni IoT poiché troppo dispendiosi in termini di energia e poco efficienti nel live responsing. Proprio a proposito di real time e streaming, occorrerà sviluppare piattaforme in grado di elaborare ingenti flussi di dati in tempo reale, identificandone i modelli di riferimento; cruciali anche le innovazioni riguardanti le piattaforme e le loro Application Programming Interface (API), che dovranno integrarsi sempre più in sistemi comunicanti tra loro, facendo riferimento a più dispositivi e organizzazioni allo stesso momento. 255 HEC è già qui, sviluppando da tempo una propria strategia approfondendo proprio gli elementi indicati da Nick Jones. Non siamo i soli, anche se non siamo in molti, vedrete che nei prossimi mesi ne sentiremo parlare sempre più spesso!

 

Immagine IoT