Intelligenza artificiale e responsabilità giuridica: il punto della giurisprudenza

Quella della responsabilità giuridica dell’intelligenza artificiale è una questione molto calda e lungi dall’essere risolta. (Ne avevamo già parlato in un altro post). Il tema è al centro degli studi degli esperti di giurisprudenza, che si trovano oggi, e si troveranno in modo esponenziale anche in futuro, a dover legiferare sulla responsabilità e, di conseguenza sull’eventuale pena da attribuire ad un’entità artificiale.

Prova a fare il punto della letteratura esistente in materia e a censire le nuove ibride forme di responsabilità imposte dal progresso tecnologico il volume di Ugo Ruffolo Intelligenza artificiale e responsabilità edito da Giuffrè. 

Dalla Machinery Produttiva all’auto driverless, dalla responsabilità da intelligenza artificiale in ambito medico- farmaceutico a quella dell’impresa robotizzata, dall’impiego di  robo-law in tribunale a quella dei robo soldato in teatri di guerra, il volume si pone l’obiettivo di portare contributo alla fondazione di una “lex robotica” capace di offrire adeguata mediazione giuridica all’ingresso dell’artificial intelligence non soltanto nella realtà produttiva, ma anche nella vita quotidiana di ognuno di noi.

Un libro che raccoglie saggi di giuristi accademici e che, probabilmente, non è lettura per tutti ma che testimonia da una parte il tentativo della normativa esistente di far fronte a nuove forme di responsabilità e che dall’altra come il dibattito sul tema sia sempre più incombente e necessario.