Idroponica e robot per l’agricoltura del futuro.

Dopo la ruota, l’aratro, il trattore e i pestici, è giunto il tempo dell’idroponica e dei robot. Nel corso della storia l’agricoltura ha beneficiato più di ogni altro settore dello sviluppo tecnologico: meno lavoro e più resa hanno portato questa industria a crescere e a svilupparsi nel tempo.
 
Nell’era dell’industria 4.0, tra le colline della Silicon Valley è nata Iron Ox una start-up che punta sulla tecnologia per rivoluzionare la coltivazione in serra. Diversamente da quella all’aperto, questo tipo di coltura non trae beneficio dall’ausilio di grossi macchinari e necessita quindi della mano dell’uomo. Per ottimizzare i procedimenti oggi arrivano in soccorso l’idroponica e i robot.
 
L’idroponica è un tipo di coltivazione fuori dal suolo per cui le piante poggiano su un substrato inerme e vengono nutrite con acqua e composti inorganici altamente nutritivi.  Ebbene, Iron Ox ha fatto in modo che il procedimento di nutrizione e lo spostamento delle piante sia interamente automatizzato. Come? Tramite l’impiego dei robot! Una volta cresciute, ad esempio, queste piante hanno bisogno di essere “travasate” per avere maggior spazio per crescere e a farlo è un braccio robotico: preciso, delicato, automatizzato.
 
I robot sono inoltre dotati di telecamere in grado di ricreare un’immagine in 3D della pianta. Non solo, l’azienda sta lavorando anche su degli algoritmi di machine learning che permetteranno di capire se la pianta sta crescendo nel modo giusto, o se sta soffrendo per mancanza di luce o nutrimenti. Il futuro dell’agricoltura è ora!