Grazie al micro-magazzino robotizzato ritiri la spesa senza neanche scendere dalla macchina

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Quello dei supermercati in America è un business in continua crescita, stando a uno degli ultimi report di Business Insider sul tema, il cibo e le bevande sono la più grande categoria di vendita al dettaglio con 600 miliardi di dollari l'anno, di cui, tuttavia, solo l'1% transita in acquisti online. 

Cosa non funziona nell’esperienza di acquisto on line offerta dai supermercati? Fiutando questo grandissimo gap, una start up di Boston, Takeoff sta sviluppando quelli che in inglese sono chiamati micro fulfillment centers: piccolissime strutture di distribuzione di generi alimentari altamente automatizzate che potrebbero essere collocate all'interno dei supermercati esistenti e utilizzate per assemblare rapidamente gli ordini per la consegna o per il ritiro dei clienti. 

La start up, questo gennaio,  ha annunciato un nuovo ciclo di finanziamenti di 12,5 milioni di dollari per il lancio, ad ottobre, del primo esperimento in un supermercato, di cui non si conosce ancora il nome, dove i robot addetti alla logistica del magazzino trasporteranno  le merci richieste dai clienti in contenitori specifici e, gli essere umani, addetti alla composizione e verifica degli ordini, li assembleranno nell’ordine effettuato, rigorosamente on line.  

Idealmente, secondo la start up, un cliente sarà in grado di effettuare un ordine e ritirarlo senza dover neanche scendere dalla macchina, in solo mezz’ora. Il processo dovrebbe essere più efficiente dei servizi, già esistenti, che prevedono l’invio di addetti del supermercato a prelevare dagli scaffali la merce ordinata, in più, l’utilizzo dei contenitori per movimentare la merce ottimizzerà anche il lavoro dei robot che potranno così trasportare e movimentare senza problema anche i prodotti più fragili.

Attraverso l’intelligenza artificiale e strumenti di analisi dei dati, poi, sarà ottimizzato il posizionamento degli articoli nei cassonetti per criteri, come per esempio, la temperatura, la scadenza etc. 

L’intero processo, in funzionamento a regime, è la dimostrazione di come la collaborazione uomo-macchina, se usata in modo strategico, può portare un grosso vantaggio in termini di competitività e velocità del servizio: con gli esseri umani incaricati di maneggiare merci dalle forme più imprevedibili e di analizzare e individuare difetti, e i robot, invece, di trasportare e movimentare carichi pesanti e registrare automaticamente il lavoro che è stato fatto.