Gli esoscheletri entrano in fabbrica: l’operaio diventa implementato

Gli esoscheletri entrano in fabbrica, più precisamente, nello stabilimento spagnolo di Valencia della Ford, prima casa automobilistica a dotarsene nell’intera catena di montaggio, a dimostrazione di come la collaborazione uomo-macchina possa essere utile e funzionale alla creazione di di un ambiente, produttivo e innovativo, ma soprattutto sicuro. 

Nove le tute realizzate in titanio ultraleggero e in fibra di carbonio per aiutare gli operai delle linee di produzione a sollevare, spostare o trasportare gli oggetti di pesi superiore ai 3 kg. 


Nella fase di creazione dei primi prototipi degli exoskeleton suits i progettisti hanno lavorato fianco a fianco con gli stessi operai che li avrebbero poi indossati: l'obiettivo? Supportare spalle e schiena, scaricare il peso sui fianchi, diminuire la frequenza di infortuni, offrire protezione e sostegno contro l’affaticamento, ridurre lo stress e la fatica dati da attività ripetitive nel tempo.

L’esperimento, stando a quanto fa sapere Ford, ha generato una riduzione del tasso di incidenti tra i dipendenti e una diminuzione del 90% delle problematiche legate all’ergonomia, dovute a movimenti eccessivi dei dipendenti o alle attività su componenti difficili da installare.