GDPR: le aziende sono pronte?

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Il 25 maggio entrerà in vigore la GDPR, la direttiva europea sulla protezione e il trattamento dei dati. Come si stanno adeguando le imprese europee ed italiane? Stando ai dati di IDC - società specializzata in ricerche di mercato e servizi di consulenza nei settori ICT e innovazione digitale - l’allineamento alla direttiva trasformerà i processi aziendali di gestione, archiviazione e protezione dei dati, e l’investimento che le aziende sosterranno per mettere in sicurezza le proprie informazioni sarà importante. 

La spesa in sicurezza IT derivante dalla GDPR crescerà, fino al 2021, del 19,5% con un picco previsto nel 2019 quando, l’istituto stima, le aziende sfonderanno il tetto dei 3,7 miliardi di dollari. E l’Italia? La spesa in sicurezza crescerà del 15,3% raggiungendo il tetto massimo dei 230 milioni di dollari proprio il prossimo anno. 

Secondo Giancarlo Vercellino, research and consulting manager di IDC Italia, la GDPR sarà l’occasione “per sviluppare una nuova cultura aziendale attorno alla gestione dell’informazione e della privacy dei dati”. Ma le minacce del cybercrimine si modernizzano con l’aumentare della sicurezza: IDC sottolinea come si intravedono già i primi attacchi che sfruttano l’Internet of Thing, la robotica e l’intelligenza artificiale.

Saranno proprio i nuovi scenari del cybercrime  e delle soluzioni per farvi fronte che parlerà l’IDC Security Conference, in programma a Milano il prossimo 10 maggio. Fari puntati su normativa, tecnologie e sulle nuove skill da mettere in campo in azienda per far fronte alle minacce del nuovo millennio.