Galassie di tecnologia: quando a rifarsi il look è la moda

Una parola su tutte: web. Dall’inglese: tela, ragnatela, trama.

Mai parola fu più congeniale per descrivere gli anni che stiamo vivendo. Non passa giorno che internet, come una ragnatela, appunto, riempia la nostra quotidianità di dati e informazioni in un flusso di reciproco dare e avere che riguarda ogni aspetto della nostra vita, professionale e personale.

Nessun settore ne è esente, qualcuno forse è solo più recettivo dell’altro.

galassie

Come la moda, per esempio, che si serve della tecnologia come facilitatore e generatore di cambiamento. Le contaminazioni sono all’ordine del giorno e cosa ci riserva il futuro, quello imminente?

Grazie alle skills postmoderne di nuovi sarti digitali stampe 3D e materiali inediti come carbonio, nichel o circuiti elettrici per citarne alcuni, sdoganeranno le tecniche di realizzazione più innovative senza mandare necessariamente in soffitta la macchina da cucire. Gli sviluppi progressivi del machine learning e dell’intelligenza artificiale renderanno sempre più accessibile un oceano infinito di dati su consumi e preferenze provenienti da smartphone, device mobili, computer, app, dispositivi wearable. La sinergia con robot all’interno dei punti vendita e le informazioni aggiuntive provenienti dai capi digitalizzati renderanno lo shopping un’esperienza sempre più ibrida tra analogico e virtuale.

Grazie all’Internet of Things e alla possibilità, finora inimmaginabili, di mixare i dati sulle le preferenze dei consumatori a quelli sulle tendenze di settore, di consumo e delle abitudini di acquisto su scala mondiale la moda avrà la possibilità di guardare davvero lontano: dal singolo capo acquistato a cosa compreremo tra un anno.

Per finire la tecnologia blockchain: il nuovo paradigma destinato a rivoluzionare il sistema economico permettendo l’acquisto di beni e servizi senza ricorrere a valute che hanno corso legale, renderà anche le transazioni economiche ulteriore fonte di dati non solo economici ma anche di previsioni, trend e  scenario.  

Non stiamo parlando di fantascienza ma di progressi già in essere: galassie di tecnologie in attesa di essere esplorate, lette e interpretate. Non ci resta che partecipare entusiasti al cambiamento: ‘è il futuro, bellezza!”.