FTA/Hatcher Plus: l’acceleratore di moda italiano cresce con i fondi asiatici

Fta_-_hatcher__Sito.png

Che il mondo della moda e della tecnologia vadano a braccetto non è la novità del secolo, anzi: sempre più frequenti sono le alleanze strategiche volte a incentivarne il reciproco sviluppo. Aveva destato interesse, quattro anni fa, la fondazione del Fashion Tech Accelerator, l'acceleratore di startup europeo, a matrice tutta italiana, focalizzato verticalmente nei settori di moda, lusso e retail. È di poche settimane fa la notizia della partnership che FTA ha stretto con Hatcher Plus (Hatcher+), un fondo di venture capital con sede a Singapore, basato sull’utilizzo dei big data e tecnologie di intelligenza artificiale  e indirizzato a valutare le startup con maggiore potenzialità. 

Un milione di euro: questa la cifra che il fondo ha deciso di allocare per tre anni nelle startup coinvolte nell’acceleratore, e ulteriori duecento mila euro saranno messi a disposizione per ciascuna startup in un successivo round di finanziamento per un totale di 5 milione di euro, cifra di tutto rispetto che fa capire come il mercato sia caldo e promettente. 

Con questo nuovo apporto di capitali, le startup selezionate dal Fashion Tech Accelerator avranno maggiori risorse a disposizione per finanziare la propria crescita e avranno la possibilità di entrare a far parte di un network internazionale composto dai quindici acceleratori e centinaia di startup internazionali.

Quello di Fta e Hatcher Plus non è un caso sporadico ma l’ennesimo di una tendenza sempre più frequente nelle grandi capitali del fashion, da New York a Parigi, da Madrid e Amsterdam, di redditizia e strategica sinergia tra capitale, tecnologia e creatività.