Formnext: a Francoforte per parlare della nuova generazione di Additive Manufacturing

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L’industria della manifattura additiva si ritrova, dal 13 al 16 novembre, per un appuntamento imprescindibile per il settore: il Formnext di Francoforte, giunto quest’anno alla sua IV edizione. A testimonianza di come il settore sia in espansione e non sia più relegato al suo contesto originario, quello dei prototipi, sono i numeri comunicati dalla fiera: espositori aumentati del 60% e lo spazio fieristico a disposizione aumentato del 54% rispetto allo scorso anno. A meno di due mesi dal via sono 550 gli espositori attesi distribuiti su uno spazio espositivo di 36.000 metri quadrati. 

Anche questa edizione sarà palcoscenico importante per l'élite globale della produzione additiva e della manifattura in generale. Riflettori puntati su software impiegati, design, pre e post-elaborazione dei materiali, industrial tooling, ma anche ricerca, sviluppo e training avanzato. Gli ambiti di applicazione della manifattura additiva sono sempre più ampi: dall’automotive all’automazione, dall’healthcare all’energia, passando per la meccanica o  l’aviazione. E l’Italia? Il nostro Paese non resta a guardare, terzo per importanza tra i Paesi partecipanti con 21 espositori tra cui ben otto nuove aziende. Le aziende tricolori presenti coprono una gamma di strumentazioni che vanno dalla scansione 3D alle soluzioni CAD-CAM, dai materiali alla garanzia della qualità per i settori della costruzione di macchine, gioielleria, odontotecnica e design. 

Quali saranno i risvolti sul mondo del lavoro e delle professionalità? In che modo il mercato sfrutterà questa occasione? Teste, creatività e intelligenza a basso costo? Crediamo che si debba aprire il prima possibile una discussione etica sull’utilizzo dell'Additive Manufacturing. Tu cose ne pensi?