Food & Beverage

Nel food & beverage ormai da qualche anno si stanno studiando metodi per ricomporre pallet misti di prodotti, il repacking!

Si tratta di una attività di prelievo e ricomposizione complicata in quanto le confezioni possono essere anche molto differenti tra loro!

Lattine, bottiglie, brick, da 33cl, da 50 cl, da 1 litro, da 1.5 l, da 2 l in vetro in plastica …

Si tratta di colli “pesanti” da movimentare e quindi con rischi legati alla movimentazione ripetitiva dei carichi! (UNI ISO 11228)

Ho trovato un interessante video che racconta bene come l’automazione può aiutare in queste situazioni.

Si tratta di un “order picking system” che più o meno tradotto potrebbe essere un “sistema automatico di picking” … in realtà la parte piu interessante è quella di ricomposizione della unità di carico così diverse.

La 255 HEC srl  conosce da vicino questa tipologia di impianti avendo avuto la fortuna di essere tra le prime società italiane ad avvicinarsi al “picking automatico” di cartoni … era il 2003!

Tra le varie e molteplici riflessioni che si possono fare di fronte ad un video come questo, vorrei soffermarmi su una in particolare che è segnale di una convinzione spesso non esplicitata quando si pensa alla automazione: lo spazio!

Guardando il video osservate con attenzione anche l’estensione dell’impianto:
è sempre vero che l’automazione porta anche ad un risparmio dei metri quadri occupati?

Mi capita spesso di vedere layout dove lo spazio dedicato alla spedizione, al picking, al packing è ridottissimo e la motivazione che viene normalmente fornita è  “tanto pensiamo di automatizzare questa fase”.

 

“Ottimo” rispondo … “un attimo che sento i miei progettisti migliori”

 

Prendo il telefono e chiamo l’unità speciale:
“Dotto, Gongolo, Eolo, Cucciolo, Brontolo, Mammolo e Pisolo … c’è un progetto per voi!” :-)

Buona Visione