Fonderie Digitali ovvero come ti favorisco l’IoT Industriale

Avrà sede a Parigi e diventerà l’hub tecnologico di tutta Europa. E’ la Fonderia Digitale, ambizioso progetto di General Electric annunciato questa settimana. Obiettivo? Il lancio di nuovi prodotti, partnership e iniziative volte a favorire la crescita del sistema industriale digitale europeo. Con alle spalle un investimento tra i 15 e i 20 milioni di dollari per un totale di circa 2/3000 dipendenti tra sviluppatori, ingegneri e data experts che saranno coinvolti nel giro di 3 anni, la Fonderia si inserisce in un disegno strategico molto preciso: creare una piattaforma dedicata all’internet dell’industria sulla quale possano poggiare sia soluzioni sviluppate internamente da GE che da terze parti e che non debba per forza dialogare solo con i prodotti della stessa casa.

GENel 2° arrondissement c’è Le Centorial, la prima di quattro fonderie  il cui focus sarà la progettazione, data science, esperienza utente e design thinking. Le altre tre verranno lanciate entro l’anno con l’obiettivo di creare una rete globale di centri attraverso cui Ge Digital svilupperà o incuberà start-up locali, collaborerà con i clienti per sviluppare nuove applicazioni e amplierà la crescente comunità di sviluppatori industriali in Europa.

Le dimensioni dell’Internet of Things industriale saranno il doppio di quelle dell’Internet of Things consumer’ prevede Jeff Immelt, presidente e amministratore delegato di GE. “L’Europa, e di conseguenza l’Italia, hanno un bacino di talenti, idee ed esperienze tali da rendere concreta questa rivoluzione”.

Queste notizie non fanno che confermare che la strada che in 255 HEC  stiamo percorrendo è quella del futuro: ormai da diversi mesi stiamo mettendo a punto e sviluppando progetti di Internet of Things industriale legati ai nostri impianti di movimentazione e produzione con bridge di comunicazione specifici 255. La raccolta delle informazioni dal campo, integrata con nuovi sistemi di raccolta dati nei processi produttivi, risulta così un tutt’uno con la piattaforma di IoT. Il risultato? Una profondità di dati altrimenti non possibile e una visione sulle informazioni tale da permettere ottimizzazioni dove non si credevano possibili.

La gestione e visualizzazione dei dati attraverso l’uso di piattaforme specifiche coniugato insieme a tecniche lean sarà l’elemento fondamentale per le nuove aziende ottimizzate del futuro: noi ne siamo così convinti da aver creato un interno nuovo dipartimento solo per questa strategia. Evidentemente non siamo i soli!