Fog computing: una soluzione per l’Iot e un peso in meno per il cloud

martedì, 11 aprile, 2017. fog computing, interntet

Chi di noi non ha qualche documento sul cloud? Pensare di poter archiviare dati e informazioni in una realtà percepita come leggera e immateriale come la famosa nuvola ha generato negli ultimi anni un abuso dello strumento, un ingolfamento della comunicazione internet, una crescita esponenziale del consumo di banda larga e una conseguente incapacità degli operatori telefonici di adeguare il servizio alle esigenze dei consumatori. Prova a risolvere l’emergenza il fog computing. Dall’inglese fog – ovvero nebbia – questa soluzione crea una dimensione parallela al cloud. Come la nebbia si frappone in una sorta di strato intermedio tra cielo e terra, così il fog computing facilita l’accesso a documenti archiviati in rete attraverso la  creazione di una sorta di peer to peer che bypassa la rete. In questo modo le informazioni non sono più archiviate in mega server di distribuzione ma dislocati in una serie di dispositivi di “prossimità” che facilitano la distribuzione dei contenuti anche in assenza di connessione in una parte della rete, e ne migliorano l’efficienza.

Per la sua conformazione e la sua struttura, il fog computing è considerato molto adatto per l’internet of thing a differenza del cloud. Il suo approccio di distribuzione/dislocazione delle informazioni più estesa risulta utile per i processi industriali soprattutto per la grande quantità di dati che costerebbe una fortuna inviare, processare e archiviare su cloud. Il fog computing riduce la larghezza di banda necessaria e la comunicazione, da e verso i sensori e il cloud, che potrebbe impattare negativamente sulla performance IoT.

Produttori di Hardware come Cisco, Dell and Intel, stanno lavorando alla creazione di gateways IoT e routers che supportino il fog computing. Ma attenzione  la soluzione del fog computing integra e non sostituisce il cloud computing. La prima consente analisi e processazione di informazione nel breve periodo la seconda nel lungo.

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