Dall’inventario alla cassa: quattro modi in cui la tecnologia RFID sta rivoluzionando il settore retail

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Che ci troviamo di fronte a una nuova era del retail non è certo una novità: le tecnologie in grado di migliorare le operazioni commerciali e l’esperienza d’acquisto del cliente crescono in numero e funzionalità. Tra tutte, l’RFID è quella che sta riscuotendo il maggior successo, soprattutto all’interno del punto vendita, perché promette di consentire un check out interamente automatizzato, accurato, più fluido che mai. Ecco quattro vantaggi per il settore del retail. 

Gestione implementata dell’inventario

Negli ultimi due anni, diversi studi hanno dimostrato il rapido ROI generato dall’adozione della tecnologia RFID. Ma qual è la chiave del suo successo? Questa tecnologia consente ai rivenditori di ottenere una visione più ampia (fino al 98%) del loro inventario e di ridurre al minimo le eccedenze di magazzino tramite un conteggio settimanale degli articoli. Il sistema RFID è in grado di tracciare con precisione la merce dal momento in cui lascia il magazzino fino a quando arriva nelle mani del cliente. Non solo: tramite il monitoraggio dell'inventario, i rivenditori possono assicurarsi di avere i prodotti sempre disponibili per i loro clienti, mantenendo alto il livello di fidelizzazione. 

Miglioramento delle soluzioni di check-out

Per molti retailer i processi utilizzati alla cassa sono gli stessi di trent’anni fa, con l’avvento di nuovi modelli di mini market automatizzato simili, per esempio, ad Amazon Go, i clienti pretendono  ovunque, e con sempre maggiore insistenza, gli stessi livelli di rapidità e qualità del servizio. Motivo per cui i rivenditori ricorrono oggi alla tecnologia RFID per accelerare il processo di check-out. In che modo? Semplice: i tag applicati sui prodotti permettono di ridurre al minimo la possibilità di errore umano.

Riduzione delle perdite 

All’interno di un punto vendite la percentuale di articoli annoverabili come “perdite” corrisponde a circa il 2% del totale. Non è molto, giusto? Sbagliato: considerata su base annuale una cifra come questa può avere ripercussioni importanti sull’attività di un retailer. L’unica soluzione è una visione completa e accurata dell’inventario, cui consegue un accumulo inferiore di merci in stoccaggio, che è spesso il risultato di un eccesso di informazioni errate generatesi in diverse fasi del processo produttivo. In questo caso l'RFID può essere utilizzata per monitorare tutte le fasi della catena di produzione e distribuzione, identificando persino l’eventuale sparizione dei singoli articoli!

Accesso alle informazioni

I sistemi RFID possono immediatamente determinare il ciclo vitale di qualsiasi prodotto attraverso la lettura del tag: si tratta di un bagaglio di informazioni utile per evitare la contraffazione e la vendita illegale, dannosissime per la reputazione dei rivenditori e  per la sicurezza dei potenziali clienti. In buona sostanza, una migliore customer experience  - automatizzata e 100% error-free - sembra essere finora l’elemento trainante in grado di condurci verso una nuova era del retail.

Questa la realtà che possiamo leggere ovunque ma quanto siamo veramente vicini, con quale percentuale di errore? Quali sono i settori che possono già oggi utilizzare efficacemente questa tecnologia? È veramente la panacea che ci vogliono raccontare? In 255hec la tecnologia RFID è di casa dal 2003 e abbiamo raccolto talmente tanta esperienza da potervi assicurare che si tratta di una tecnologia tanto emozionante quanto tricky, da affrontare con molta competenza. Se stai pensando che possa essere la tua tecnologia, contattaci tranquillamente. Se invece la parola “omnichannel” è già entrata a far parte del tuo vocabolario e la abbini alla tecnologia RFID, allora seguici con attenzione, ti racconteremo qualche cosa a brevissimo.