Cosa indosso oggi? Te lo suggerisce il robot di fiducia

Dubbi su cosa indossare durante un viaggio, una serata di gala, un colloquio di lavoro? E se a suggerirci l’outfit fosse un robot? Ci sta pensando concretamente il retail di lusso on line Net-a-Porter che ha recentemente annunciato di aver investito oltre 500 milioni di euro per il lancio di una nuova tecnologia in grado di suggerire ai clienti i vestiti più adatti per ogni occasione a seconda dei loro gusti, della geolocalizzazione e degli impegni previsti. Attraverso l’analisi dei consumi del cliente, l’intelligenza artificiale sarà anche in grado di comporre outfit specifici sulla base di capi già precedentemente acquistati. In caso di richieste più specifiche il robot è settato per consigliare un personal shopper umano, capace di soddisfare anche il più bizzarro dei clienti. Non è ancora noto quando la tecnologia sarà messa in funzione, ma pare si tratti solo di pochi mesi. 

La strada è ormai tracciata, non solo per i retailer come Net-a-porter, ma anche per singoli marchi di lusso: la personalizzazione e la soddisfazione dell’esperienza di acquisto si conferma la leva fondamentale di tutte le future attività di business intelligence