Business IoT: quando il primo passo è superare il pregiudizio

L’Internet of Things è un fenomeno che evolve esponenzialmente nel momento stesso in cui scriviamo: le ultime stime a cura di IDC parlano di un mercato che nel 2020 vedrà più di 30 miliardi di terminali impiegati nel mondo. Quali sono le le aziende che spenderanno di più in soluzioni IoT? Manufatturiere, trasporti, energia, industria al dettaglio. Ma cosa frena le altre? Molto spesso una percezione non chiara di come l’IoT possa essere strategica per il proprio business. Proviamo a sfatare qualche mito.

  1. La standardizzazione

A differenza del mercato dei consumi in cui la standardizzazione è la chiave del successo, per il mercato dell’Internet of Thing non sarà un problema per decenni. Anche se i produttori di apparecchiature IoT seguono alcuni standard ci vorranno anni prima che tutte le industrie coinvolte avranno sostituito le loro attrezzature e le attività esistenti con quelle nuove e standardizzate.

  1. Il successo è nelle piccole cose

La vera domanda da farsi non è “rivoluzioniamo il nostro intero business?” ma “come facciamo a rendere i nostri processi più efficienti”? La chiave è tutta lì. Nella maggior parte dei casi infatti l’IoT implementa un business, non lo stravolge. A parlare sono i dati: secondo il report IDC i plus dell’IoT risiedono nelle migliorie quotidiane tra cui la produttività (per 14.2 % delle aziende interpellate), la qualità e il tempo che intercorre dall’ideazione alla commercializzazione di un prodotto (11.2%), il miglioramento dei processi di ottimizzazione (10.2%), la riduzione dei costi (9.9%) e l’ottimizzazione del processo decisionale (9.3%).

  1. I costi

Quelli dell’IoT, hardware e software, si stanno progressivamente abbassando e il mercato propone sempre più frequentemente sensori e gateway più economici e intelligenti. lo stesso vale per le piattaforme: pronte all’uso, in cloud e in grado di gestire una quantità massiva di dati oggi più accessibili economicamente che in passato. L’accesso più ampio ed economico a internet ha reso possibile collegare a costi contenuti una vasta gamma di macchine e attrezzature su aree geografica più ampia. un trend che è destinato ad aumentare nelprossimo futuro.

Superati questi 3 ostacoli cognitivi l’Internet of Things si rivela nella sua essenza: una grande potenzialità. Messa a servizio della conoscenza e della comprensione potenzia  il business attraverso piani di manutenzioni più ottimali, servizi più elevati, migliore logistica, prodotti ingegneristici migliori e, a tendere, sviluppo di nuovi modelli di business: più efficaci, più funzionali, più remunerativi.