Bilancella e automazione flessibile

Fare automazione significa qualche volta dover irrigidire alcuni vincoli. Si sa che le macchine non sono flessibili … o almeno … questo è quanto si sente spesso dire.

Insomma un mio cliente storico mi chiama un giorno e mi dice: “ingegnere, lo so che mi ha detto che quelle bilancelle sono vecchie e distrutte e le tollerenze di cui un sistema automatico avrebbe bisogno sono di millimetri, non di centimetri, ma a me quell’elevatore serve !”

In realtà concluse la frase con una espressione dialettale “Mi, al vori” … che non so se si scrive così ma il significato era “Lo voglio” , e con il tono e l’autorità della telefonata capii che era un “lo voglio adesso !”

Provai a sostenere che le bilancelle dovevano essere sistemate, che le tolleranze meccaniche erano troppo alte, che per il sistema di appensione le bilancelle dondolano e ruotano sulla propria guida, che sarebbe stato meglio sostituire le bilancelle con altre più nuove e più adatte … quelle esistenti avevano ormai decine di anni … andavano bene per essere spinte a mano … ma, niente da fare !

Così ci mettemmo a progettare un elevatore per bilancelle “flessibili” completamente in INOX ed in ambiente alimentare.

“Flessibili” nel senso che ogni bilancella aveva misure e comportamenti differenti, quasi come essere animato, la storia della bilancella, le manutenzioni, le cadute, i colpi, e l’anzianità avevano reso ogni bilancella … unica.

E’ stata una bella scommessa:  l’elevatore è a contatto diretto con personale che movimenta manualmente le bilancelle ai forni di cottura del prodotto alimentare, tutti i giorni l’ambiente viene lavato con lance ad acqua, l’umidità e le temperature provocate dai forni cambiano continuamente il microclima esterno, ci sono problematiche di caduta, di ergonomia e di sicurezza del lavoro. Inoltre il ridotto spazio a disposizione ci costrinse a inventarci una rotazione di circa 45° delle bilancelle a bordo dell’elevatore, ovviamente durante la traslazione ! Avremo modo di parlarne anche perché abbiamo utilizzato soluzioni tecnologicamente avanzate.

Dopo un “quasi” parto tra progettazione e realizzazione il nostro elevatore per bilancelle “flessibili” era in funzione. Un elevatore completamente in INOX con una corsa di 5278mm, una rotazione di 45° della bilancella portastampi durante il tragitto, sistemi di ancoraggio operatore per la manutenzione e relativi sistemi di sicurezza,  sensoristica e dispositivi adatti alla difficoltà del luogo, un tempo ciclo di 50 bilancelle/h con un funzionamento sia dal piano superiore all’inferiore che viceversa.

Un esempio di elevatore in inox flessibile !

PM

PS: un ringraziamento personale all’imprenditore e all’uomo che tanto mi ha insegnato ” Mi, al vori !”