Arabo, 27 anni, è il primo ministro dell’Intelligenza Artificiale

Un Ministero per l’Intelligenza Artificiale? Il primato è degli Emirati Arabi che ha nominato a capo di questo inusuale dicastero il 27enne Omar Bin Sultan Al Olama

Non si sa molto di lui: classe 1990, da poco più di un anno vicedirettore del “Dipartimento per il Futuro”, Al Olama, è entrato a soli 24 anni nel comitato esecutivo del World Government Summit, il vertice che si tiene annualmente a Dubai dedicato ad imprenditori del settore pubblico e privato, nonché leader, studiosi e figure di caratura internazionale come, tra i tanti, Elon Musk, Jim Kim o Christine Lagarde invitati all’edizione 2018, in programma il prossimo febbraio.

La nomina di questo ministero fa parte di un disegno più ampio e, di sicuro, molto  ambizioso: far diventare gli Emirati Arabi Uniti il Paese più esperto al mondo sui temi di intelligenza artificiale. Tra i progetti a breve termine la digitalizzazione delle transazioni cartacee entro il 2021, l’implementazione e la diffusione della mobilità driverless e l’incremento al 75% della produzione di energia pulita. Più futuristici i progetti a lungo termine: costruire entro il 2117 il primo insediamento urbano su Marte.